Tristezze

"La soia ha salvato l’umanità dalla fame. E l’ha lasciata viva a chiedersi se ne valeva la pena."

Ho appreso dai canali sociali che ci ha lasciato Massimo Mongai, un autore di fantascienza italiano bravo ma non particolarmente noto al di fuori del circolo degli appassionati del genere. Di suo avevo letto 'Memorie di un cuoco di astronave' che mi ricordava tanto 'Crociera nello spazio' di Van Vogt e che mi aveva colpito positivamente per intelligenza, inventiva e un uso molto arguto dell'umorismo.

Avendomi ispirato un'immediata simpatia a 'pelle digitale' ne leggevo con piacere i post e gli interventi sul web. L'ho sempre visto lì, molto vicino, a un solo grado di separazione, come contatto di qualche amico o follower o followee. Eppure non l'ho mai contattato direttamente. Mi rendo conto adesso che avrei voluto chiedergli alcune cose, alcuni pareri. Ma per natura non mi piace rompere le scatole agli estranei, e non l'ho mai fatto.

E sono rimasto qui a chiedermi se ne è valsa la pena.