Pandoc - un convertitore per ebook

Scrivere e pubblicare ebook in autonomia significa spesso dover convertire un file di un word processor in uno degli innumerevoli formati per la distribuzione armandosi di santa pazienza e una valigetta digitale piena zeppa di convertitori e altri accessori utili a realizzare un prodotto finale decente. Tra i miei strumenti preferiti non posso non citare Calibre e Smashwords ma ultimamente si è fatto strada, per semplicità e flessibilità d'uso, l'ottimo Pandoc.

Cos'è Pandoc?
Si tratta di un convertitore da riga di comando di formati per documenti, in grado di convertire un file o uno stream di testo da un formato a un altro. La disponibilità di formati è abbastanza vasta e comprende gli irrinunciabili EPUB e PDF oltre a HTML, XML, LaTeX, ODT e DOCX. Grande assente purtroppo è il formato MOBI sul quale per fortuna si può lavorare in altro modo (sì, sto proprio accennando a Kindlegen).
Ma il vero motivo per cui ultimamente mi piace molto Pandoc è la possibilità di convertire dal formato Markdown (e in generale da diversi formati markup 'leggeri'). Questo formato permette di scrivere un testo ASCII contenente molti elementi di formattazione, link, illustrazioni, liste e divisioni in paragrafi e capitoli senza dover impazzire troppo con tag e altre amenità.
Questo approccio permette di imbastire un processo molto leggero per cui si scrive (o si genera) il testo concentrandosi puramente sul contenuto. Naturalmente l'uso di un formato ASCII facilita ogni operazione di elaborazione, statistica, correzione o 'source control', permettendo di usare facilmente strumenti come Git o SVN per gestire il ciclo di vita del testo. Rintracciare, annullare, recuperare ogni singola modifica credo che non abbia prezzo.
Oltre alla capacità di conversione, Pandoc offre anche l'inserimento di note bibliografiche, note a pié di pagina, fogli di stile e altre piccole feature molto utili per la generazione di ebook completi. Per dare un'idea del risultato che si può ottenere, segnalo che il libro Pro Git, il manuale ufficiale di Git, è stato generato proprio usando Pandoc.

Che dire? Vi ho convinto? Buona conversione.

Aggiornamento

Segnalo, lo leggo oggi, che anche Delos Digital usa il formato Markdown.