Le navi di Pavlov - Frederick Pohl

Ma se mettiamo insieme guerra fredda, comunicazione telepatica, morti misteriose, linguaggio degli animali, minaccia di guerra nucleare e anche un po' di alieni cosa viene fuori?

Un pasticcio, verrebbe da dire.

In realtà Le navi di Pavlov non è del tutto un pasticcio. È un romanzo di fantascienza bellica piuttosto divertente, facile e immediato da leggere.
Ingrana a fatica, all'inizio. Ma dal momento in cui il protagonista entra nel progetto segreto di studio (e sfruttamento) del linguaggio animale e diventa vittima del misterioso Glotch, gli avvenimenti cominciano a susseguirsi velocemente e tengono il lettore incollato alle pagine. Almeno fino al finale a sorpresa, forse un po' troppo sbrigativo e 'appiccicato' frettolosamente al resto della vicenda.

Certo, non è il migliore di Pohl.

Certo, non è alta fantascienza.

Certo, cade tranquillamente nel 90% di Sturgeon ma, come ho già avuto modo di spiegare, io in questo 90% ho trovato tante letture divertenti che ancora hanno un posticino nella mia libreria 'ideale'.

Forse Le navi di Pavlov non ci sarà, ma di sicuro ho apprezzato la lettura e mi sono divertito per qualche ora.

E scusate se è poco.