Il figlio del cimitero - Neil Gaiman

Questo libro comincia nel modo più drammatico. Con una strage.

Un uomo di nome Jack si introduce in una abitazione e, armato di coltello, assassina tutti i membri di una famiglia.

Non tutti, a dire il vero. Il bambino più piccolo riesce, incredibilmente, a salvarsi gattonando fino al vicino cimitero. Qui lo accoglieranno e lo proteggeranno i defunti. Il piccolo crescerà con il nome Nobody Owens, rimanendo sempre nel cimitero sotto la protezione di spiriti ed esseri soprannaturali. Fino al giorno in cui, ormai ragazzo, Nobody affronterà nuovamente il killer Jack e l'intera confraternita che ha commissionato l'assassinio della sua famiglia.

Per non rovinare il sapore di un libro che comunque è bello (oh, premio Hugo 2009, mica noccioline), vado immediatamente a quelli che secondo me sono i difetti, lasciando gli aspetti positivi per ultimi.

Primo difetto. Ho trovato leggermente irritante la struttura a episodi della parte centrale del romanzo, quando Gaiman fa crescere il ragazzo mettendolo a confronto con mondi nascosti, usanze dei defunti, nuovi poteri ed esseri misteriosi. L'irritazione non nasce dalla qualità delle sotto-storie, sempre piacevoli, quanto dalla sensazione che queste non portino a nulla, che non siano in qualche modo funzionali alla trama complessiva. E questo è in parte vero. Nel finale alcuni episodi vengono recuperati e svolgono un ruolo ben preciso mentre altri rimangono lì, incompiuti.

Il secondo difetto riguarda l'edizione che ho letto, in brossura, con diverse illustrazioni all'interno. Ecco, le illustrazioni non mi sono piaciute per niente. Poco più che scarabocchi, non aggiungono nulla e non evocano niente di particolare. A mio parere potevano risparmiarsele senza per questo togliere valore al romanzo.

Ed ora veniamo ai pregi. Prima di tutto lo 'stile Gaiman', fatto di storie dark in cui elementi drammatici ed oscuri riescono ad essere raccontati con la leggerezza di una fiaba. E soprattutto lo 'stile Gaiman' capace di raccontare una storia lasciandoci intravedere sempre un mondo molto più vasto, complesso e sfaccettato di quello che sta raccontando in quel momento.

Se di Gaiman ti piacciono queste caratteristiche, allora non puoi rimanere deluso/a da Il figlio del cimitero. La storia infatti ha un sapore di 'favola dark' molto piacevole e in grado di fare viaggiare la fantasia ben oltre i confini delle pagine del libro. Finale piacevole, con quel tono un po' malinconico che comunque non guasta.

Da leggere sicuramente se ti piacciono l'autore e il genere.