Ex machina

A parte qualche naturale eccezione, negli ultimi anni la fantascienza cinematografica sembra aver virato decisamente su due filoni principali: il viaggio nello spazio e l'intelligenza artificiale.

Proprio l'intelligenza artificiale è la protagonista di questo Ex Machina, un buon thriller godibile e molto interessante.

Ecco la trama. Caleb, uno sviluppatore di software, vince la lotteria aziendale il cui premio consiste nel passare un'intera settimana a casa del proprietario dell'azienda in cui lavora, la BlueBook.
Se la maggior parte di noi scambierebbe volentieri un premio del genere con il panettone aziendale, per Caleb non è così. Il proprietario della BlueBook, Nathan, è infatti un genio miliardario. E la sua abitazione è praticamente un centro di ricerca e sviluppo iper segretissimo. E in realtà Caleb non ha vinto solo una lotteria ma l'opportunità di condurre un sofisticato test di Turing nei confronti dell'ultima creazione di Nathan, Eva.

Non vado oltre, se non per dire che la storia è avvincente e, seppur non sia presente una grande azione o varietà di scenari, riesce a tenere inchiodati allo schermo per tutta la durata del film. Ci sono un paio di piccole 'vaccate' che, diciamolo, servono come appoggio per la trama e quindi rimangono accettabili. Quanto al concetto di Intelligenza Artificiale, ci si limita a idee e teorie già ampiamente diffuse e non particolarmente illuminanti, senza un approfondimento eccessivo che possa togliere spazio alla trama. Per capirci, ho trovato molto più stimolanti le implicazioni e le ipotesi sull'IA proposte da Her.

Il meglio, comunque, sta nell'interpretazione dei bravi attori. A parte Domnhall Gleeson, già androide in Black Mirror e che tra i protagonisti spicca decisamente meno, ci sono le ottime interpretazioni di Oscar Isaac che si ritrova un personaggio delineato alla perfezione e veramente ben caratterizzato, e soprattutto di Alicia Vikander, davvero bravissima nel suo ruolo di IA.
Oscar Isaac dance in Ex machina Che dire? Da vedere (ma non con i bambini). Tempo speso bene.