Doctor Who S09

Dopo un'ottava stagione che ha fatto storcere il naso a molti, ecco che la nona stagione del Doctor Who moderno propone qualcosa di molto più succulento. Si ritorna a tanti, tanti episodi doppi (o quasi doppi) che riescono a dare più spessore alle singole storie lasciandoci spesso con dei bei cliffhanger per farci attendere con apprensione la settimana successiva.

Si parte da Skaro, si finisce su Gallifrey. Coincidenza? Io non credo. Poco emozionale e ancora un po' cerebrale, il Dottore. Pur essendo interpretato con grande bravura, e pur essendo meno distante, il Dodicesimo è ancora distaccato. E anche quel furore sul finale è fatto di rabbia repressa, controllata. Un bene o un male? Non so. Sicuramente è diverso. Sicuramente non è più per bambini, e sicuramente mi ha lasciato perplesso in alcuni atteggiamenti davvero troppo poco legati al personaggio: non avrei mai potuto vedere il Decimo minacciare qualcuno con un'arma e addirittura arrivare a sparare a una persona che poco prima gli aveva dichiarato fedeltà. No. No, scherziamo? Dopo la dichiarazione di "The girl who died", poi? Dopo che il viso di Caecilius gli ha fatto tornare in mente il perché di quella scelta? No, no. No! Il Dottore non spara alla gente. Il Dottore inverte la polarità del flusso di neutroni.

The Doctor with a gun? WTF?

Clara

In questa stagione l'ho trovata un po' più accettabile, anche se tra le companion rimane una di quelle che preferisco meno. Non dal punto di vista estetico, si intende. Finalmente, poi, ci lasciamo indietro Danny Pink. Se ne accenna un pochino ma giusto per chiacchierare. Meno male perché mi aveva un po' stufato.

Tecnologie

Gli occhiali sonici non si potevano guardare, ed è stato da sincero applauso l'ingresso in scena del nuovo cacciavite al termine di "Hell Bent". Scena inserita a forza dopo un feedback negativo del fandom?

Nemici

Dalek, Davros, Colony Sarff, il Fisher King, Fantasmi, il Mire, l'alieno leone di cui non ricordo il nome, Zygon, i mostri-sgarbella, il Chronolock, il Veil, Rassilon. Chi ho preferito? Quella di Davros è stata una delle migliori apparizioni di sempre, mentre come new-entry devo dire di aver apprezzato le potenzialità dei Mire: chissà che non compaiano di nuovo in futuro. Comparsate brevissime e un po' stanche per Angeli e Cybermen, davvero infinfluenti. Giusto per accontentare i fan, credo. A differenza di ciò che accadeva spesso in passato, in questa stagione i mostri sono praticamente sempre malvagi.

Gli episodi belli

"The Magician's Apprentice"/"The Witch's Familiar" - Un avvio di stagione davvero con il botto, con un Davros in formissima (nei limiti della forma fisica di Davros), e una Missy che ruba la scena da grande mattatrice. Ancora Missy, ancora Missy!

"Under the Lake"/"Before the Flood" - Fantasmi! Doctor fantasma!

"Face the Raven" - Il momento in cui tutto comincia a crollare.

"Heaven Sent"/"Hell Bent" - La doppietta finale, ben riuscita.

Gli episodi leggermente meno belli

"The Girl Who Died" - Introduce Ashildr, che ha una certa influenza su tutta la stagione, e di mostrare una bella storia e un bel Dottore, quasi quello di una volta.

"The Woman Who Lived" - Poco incidente, quasi inutile. Serve solo a far progredire Me.

"The Zygon Invasion"/"The Zygon Inversion" - Torna Osgood ed è un episodio che in generale offre poco rispetto a quanto già visto in "The Time of the Doctor", e che si isola dal resto della stagione.

L'episodio più brutto

"Sleep No More", senza dubbio. Pur contando sulla presenza di Reece Shearsmith nel nono episodio della nona stagione (coincidenza? Io non credo), non sembra stare in piedi e ci propina i mostri più brutti della stagione. Mark Gatiss con il Dodicesimo Dottore ancora non ci azzecca, visto che aveva scritto anche il peggior episodio (sempre a mio parere) della precedente stagione.

L'episodio più bello

"Heaven Sent", senza dubbio. Ammetto che a metà mi era sembrato fin troppo lento, ma mi sono dovuto ricredere dopo un paio di scene. È un mezzo capolavoro tutto giocato sulla recitazione di Capaldi, da solo in scena, e su una trama quasi perfetta. Un enigma che si dispiega gradualmente fino al finale che lascia senza fiato.

Heaven Sent

Bello ma forse un po' deludente, a mio parere, il finale di stagione che scompare sulla scia di 'Heaven Sent'. Peccato, perché giunto su Gallifrey il Dottore avrebbe potuto fare qualunque cosa, e invece mi ha lasciato l'amara impressione che Clara abbia 'rubato' un altro momento culminante. Uffa, basta. Clara, vattenne. Il discorso dell'Ibrido lo riprenderemo, spero, nella decima stagione. Perché qui rimane molto poco approfondito.

In definitiva una bella stagione, solida, ben scritta e recitata come non si vedeva da un po'. Capaldi confermato. In attesa di tante altre, speriamo altrettanto belle stagioni in compagnia del Dottore.

(le foto sono della BBC, a parte la locandina di Heaven Sent che è del bravissimo Stuart Manning)