Deadpool, un film che parte bene

Sto guardando Deadpool in cucina quando sbuca il figlio novenne. Premo pausa alla velocità della luce, ma sullo schermo rimane in primo piano la faccia mascherata del supereroe che buca la quarta parete.

"Cosa guardi?" mi chiede il figlio, avvicinandosi. Guardo lo schermo e mi aspetto che Deadpool, vista la sua capacità di bucare la quarta parete, risponda per conto mio. Lui non lo fa, e così rispondo io.

"Niente." rispondo.

"Ma, è un supereroe?" incalza il figlio, fermo di fronte allo schermo.

"No, è roba da grandi." rispondo, mentendo, perché lo sanno tutti che è roba da adolescenti.

"Uhm. Perché è da grandi?"

Il figlio cerca di mettermi in difficoltà.

"Perché è violento e dice un sacco di parolacce." rispondo, fissando con apprensione il televisore.

"Uhm." dice il figlio.

"Vai in sala." suggerisco, con il telecomando in mano.

"Ok." risponde il figlio uscendo dalla cucina.

Faccio ripartire il film e in quel preciso momento Deadpool se ne esce con qualcosa tipo "CazzoMerdaCazzoCazzo!"

Oltre la porta, sento mio figlio ridere.

Comunque.

Nonostante NON sia adatto ai vostri figli non ancora adolescenti, il film è molto carino e a differenza della stra-maggioranza dei film di supereroi parte davvero bene, nel pieno dell'azione, alla massima velocità e buttando sul tavolo tutto il meglio del repertorio.

La natura un po' surreale di Deadpool lo rende perfetto per infilare citazioni, rimandi e tutte quelle cose che oggi fanno impazzire i nerd più ggiovani. Non si risparmia nessuno e si citano persino gli altri film degli X-Men. Anzi, c'è persino la citazione al mal riuscito Deadpool comparso in Wolverine.

Ma il tutto è talmente carico e folle (mi ha ricordato un po' alcuni film di Don Coscarelli) che la sorpresa è sempre dietro l'angolo e non si sa mai cosa aspettarsi nella scena successiva. Lo guardi senza sapere come reagire, con gli occhi spalancati, un mezzo sorriso a bocca aperta, il bicchiere in mano
semivuoto.

Così per tutta la prima metà del film.

E dopo, cosa succede?

Succede che se corri troppo all'inizio, poi ti stanchi e non tiri più il fiato.

Nella seconda parte, esaurito il meglio, il film si assesta su un livello medio che non è più in grado di stupire ma si accontenta di non deludere.

Ne viene fuori un film comunque piacevole. Non brutto. Che però poteva essere davvero pazzesco, con un po' di fiato in più.