Animali fantastici e dove trovarli

Già, dove trovarli? Al cinema, mi hanno detto. Ed eccoli, a cinque anni dall'ultimo film di Harry Potter, in un nuovo episodio ambientato nel mondo magico della Rowlings. Stavolta niente Hogwarts, niente protagonisti adolescenti e/o pre-adolescenti, niente Inghilterra magica, niente Quidditch. Si cambia molto: personaggi, ambientazione, persino epoca.
Ma non ci si trova troppo spaesati. A partire dal tema musicale 'classico' dei titoli di testa, la sensazione è fin da subito quella dell'infilare un paio di vecchie ciabatte: calzano ancora bene e ci si trova subito comodi.

E il film? Se da un lato mi sono trovato di fronte a un lavoro ben fatto ma non troppo emozionante per quanto riguarda effetti speciali e trama principale (la minaccia sottile di Grindelwald e la storia dell'Obscurus fanno andare avanti tutto ma non con il fascino che mi sarei aspettato), quello che ho trovato davvero adorabile sono l'ambientazione di contorno e la caratterizzazione dei personaggi.
Tutto davvero azzeccato, soprattutto il quartetto dei protagonisti (Scamander, Kowalsky e le sorelle Goldstein) che sono ben riusciti e straordinariamente simpatici in tutte le loro piccole e grandi forze e debolezze, dalla personalità introversa di Newt Scamander (talmente esaltata da farmi pensare quasi a una lieve forma di Asperger), alla goffaggine di Tina, alla svagata dolcezza di Queenie, fino allo spensierato stupore del 'no-mag' Kowalsky dal quale prende il via tutta la faccenda. Personaggi davvero adorabili perché si tratta fondamentalmente di persone buone, innocenti, impossibili da trovare irritanti nonostante tutte le loro difettosità.

La valigia di Scamander

E come non parlare della valigia di Scamander? Le scene ambientate al suo interno (yes, it's bigger on the inside)(1) sono talmente piene di meraviglie e invenzioni e magie e cose-che-si-muovono da lasciarti a bocca aperta oltre che con un'espressione piuttosto ebete sul viso. Un po' come Kowalsky. Per fortuna nel buio del cinema nessuno riesce a vederti.

E gli animali fantastici? Sono davvero fantastici, come per la valigia. Ogni animaletto ha le sue caratteristiche, il suo background, che alimenta la vicenda e non si limita a una banale sequenza documentaristica ma si inserisce con grazia nella storia. Senza andare troppo oltre, lasciando la voglia di approfondire qualcosa, che so, sullo Snaso o sul Demiguise ma senza annoiare o rubare troppo spazio al resto della trama.

Snaso

Insomma, mi è piaciuto? Tanto. Adatto a tutta la famiglia, anche se l'Obscurus un po' di paura ai più piccoli la fa. Da non perdere, per chi apprezza l'universo della Rowlings. Da guardare e riguardare ancora. Che bello. E speriamo in altre storie, al più presto. Magari una con lo Snaso come protagonista.

(1) Sì. So che l'hai pensato. Il confronto Valigia=TARDIS, Scamander=Dottore, Kowalsky=Companion è venuto in mente anche a me. E forse non siamo i soli. Parliamone.